Venerdì scorso hanno giocato gli azzurri. Non li ho visti, mi dicono una brutta partita -buono solo il risultato- di quelle che non piacciono per nulla al nostro ex ct Arrigo Sacchi, ora novello coordinatore tecnico Nazionali giovanili, in bocca al lupo e speriamo stavolta che il nuovo incarico non sia troppo stressante. Non l’ho vista, sono uscito. Ero in centro, la mia città è una continua sorpresa e i suoi abitanti i migliori interpreti. Cosa importa tutto questo al profeta blasfemo? Forse nulla, forse tutto o forse importa a me che dialogo con lui. Sotto i miei occhi è passato più volte un piccolo elefante, o sono stato io a essere passato più volte sotto l’indifferente sguardo pachidermico? Non lo saprò mai, però il dubbio e la meraviglia non perderanno mai quel sapore d’inizio settembre. Dimenticavo l’omaggio al profeta e ai suoi segnali: forza Catania.
Gpg/lp