Calderone in sesta

dentro un jeans impataccato e con la prospettiva di un pallido caffè. Fuori i secondi, dentro le mignotte. A prescindere.

Finalmente spinoza.it non mi ha cannato un post. Intanto Giaccherini conata per le cronachechepiùbanali non si può sul figlio della provincia che fulminò Abbiati un sabato sera di settembre.

Banalità e brevi di nera. Squilli furbetti e circostanze che circondano l’alone di ognuno di noi.

Riparte la Champions e Benitez vuole il bis – e te pareva -. Mezza occhiata al calendario odierno. Werder-Tottenham; Lione-Schalke, poco altro di stuzzichevole. Per sognare, il Twente del mio mezzo mito Preud’homme  e il Panathinaikos di Cissè – ci gioca ancora?? –

Presidenti con le madonne in trasferta per dare morale alla squadra. Rinforzi per gennaio e Totò Cuffaro – libero già a settembre –

sms solidali, Wanna Marchi pittrice e l’ultimo di Irving inuscitaparebello in libreria.

Protocolli sui cortei, visite mediche e pasti frugali. Ponzio pelato.

Simone

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