Res (semiseria follia notturna)

Le frasi che detesto dei film sono:

  • “Al mio mulo non piace la gente che ride”;
  • “Francamente me ne infischio”.

 

I pezzi cinematografici che amo citare sono sicuramente:

  • “ ‘Sai potresti anche non piacermi’ ‘Chi io? Naaaaa’ ”;
  • “Sei solo chiacchiere e distintivo”;
  • l’orgasmo di Meg Ryan;
  • “Nessuno può mettere Baby in un angolo”;
  • tutti gli sketch di Bud Spencer e Terence Hill.

 

Le annaevalaerticiate di cui vado orgogliosa: scrivere sempre, ovunque, qualsiasi cosa, con tutti gli stati d’animo; le cene che mi preparo; il fatto che mio fratello abbia fatto il militare, anche se non a Cuneo.

Persone per cui vale la pena esistere: lo Zio, Chicco e Luciana Littizzetto.
Quelli per cui vale la pena d’essere vissuti: i nonni.
Quelli per cui varrà la pena vivere: under construction.

I pudori che non comprendo:
quello maschile per il ciclo mestruale; quello femminile per l’autoerotismo; quello di tutti per le malattie psichiche.

La frase più bella da dire e da sentirsi dire è “Io ci sono”.
Poi mi piace anche il banale, adolescenziale, ma puro “ti voglio bene”.

Le frasi che vorrei non ascoltare più: “Ai miei tempi”, “Resti tra noi”, “Tanto sono tutti così”, “Prometti che non ti offendi?”.

Il giorno che vorrei bandire dal calendario è il martedì.

La parola che mi piace più usare è “forse”; la migliore di tutti i vocabolari del mondo è “mamma”.

 

Anna Eva Laertici

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