La ‘Waka Waka’ di Shakira, sì, così sputtanata, così musichetta terra-terra, sentita 2000 volte, così che c’ha sfragnato le palle, ma io quando la riascolto ancora mi ci gaso.
‘Vieni via con me’. Tutto. Fazio, Saviano e un Paese che resiste.
La passione insana e viscerale che m’è presa per i blog.
L’influenza A, perché – diciamocelo – era una cazzata. Ce la dobbiamo quasi augurare.
Che Valerio abbia finalmente preso il via con il lavoro dei suoi sogni. E dei nostri sogni per lui.
Basilicata coast to coast, Cosa voglio di più, Mine vaganti, La nostra vita: il cinema italiano non è morto, anzi.
Il martedì sera a casa mia. Con il tavolo rotto, pizze (uè, Pulcinella!) e una sfilata di calzini sul divano.
‘Un giorno’, di David Nicholls.
Il ritorno di R, il sorriso di G, l’addio a Trenitalia e una data.
La libertà di Aung San Suu Kyi e il suo abbraccio con il figlio.
Il fatto che ora sto dentro a un mondo di tecnologie che in passato mi avrebbe terrorizzato.
Il Portogallo. Per com’è e per quello che è stato per me.
La solitudine, beata, di alcuni giorni e di alcune sere.
Anna Eva Laertici