Detto che la cosa peggiore di Roma e’ la compresenza dei supporter biancocelesti, specie se assiepati in ufficio e pronti a raccogliere ogni tuo errore..
Detto questo, va detto pure che gli saranno serviti pure vent’anni, ma forse
alla fine sono riusciti a dare una smucinata efficace alla formula della
Coppa Italia.
Saranno i 150 della Penisola e questo spirito patriottico che ha
contaminato financo il leghista Reguzzoni, ma adesso le squadre alla Coppa
di Lega ci tenicchiano – tengono e’ ancora troppo -.
Aldila’ dell’Europa League e della stretta di mano di Napolitano che mette
in palio, il torneo stuzzica incontri interessanti.
I quarti saranno più o meno così: Palermo-Parma, Inter-Napoli, la
vincente del derby contro la Juve e a chiudere l’abbinamento forse più
sacamuffo, quello che uscira’ dagli ottavi Milan-Bari e Sampdoria-Udinese.
Insomma, quasi un rilancio. Lo pensano, e molto, anche i cugini della
Lazio. La Coppa sara’ il solito inutile portaombrelli da collezione solo
in caso di – consueta? – sconfitta.
Simone