e m’è venuto fuori così

Questo pensiero. Mi chiedo, ma anche di la’ porti i tuoi maglioni a collo alto, lisi ed eleganti a un tempo solo?

Ero in centro, sono passato davanti a quel posto dove hai incontrato la tua brutta storia. E m’e’ venuto fuori cosi’, un pensiero. Il lungotevere umido e grigio, Trastevere alle spalle e il tuo viso in testa.

Ti annoi? Lavori? Sei, diciamo così, in punizione? Sei sempre fiero nemico della giacca e cravatta?

 
Io ti sento, costantemente. Sento l’odore della tua pelle asciutta e il suono del tuo acume.

Forse sei anche in questa luce artificiale che balbetta mentre scrivo.

Ciao S. 

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