Foglie

“Mentre al riparo di un faggio, anelo alla felicita’ delle foglie, sfilano lontane carovane. E il mio sogno e’ perfetto”.

Questo mezzo metro quadro d’erba, centosette margherite, due/tre pini, un platano e altri alberi che non conosco. Il piccolo parco condominiale, niente di più.

Eppure un microcosmo perfetto. Ci passerei le ore, specie in queste giornate di discreto sole.

Un sogno perfetto o quasi, anelando alla felicita’ delle foglie, all’immobile consistenza, al fruscio, all’altezza. Alla distanza dalle carovane che sfilano, fortunatamente lontane.

Ore. Sospese e immerse. Sospeso e immerso. Produttivo e assente.

Lento, lento, lento.

Lontano, assolato, umbratile, fotosintetico.

Tre passi indietro.

“Ma l’esitenza mi attira, mi vedo riflesso sulle acque di un lago. Sogno pomeridiano di un fauno che si sveglia”.

SC+FB+George

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