sei movimenti.
1 – il movimento di Ugo, commerciante impenitente, avvolto nella sua sciarpa alla Bonaventura, venditore di spezie e futilità… lui ti guarda negli occhi e con tre polpastrelli si tocca la tappa, lasciata aperta due volte su tre
2 – il movimento di Hamer, rozzo e volubile, quando sistema il berretto di lana della figlia Giorgia
3 – Il movimento lento di Paolo, che dietro un maglione a collo alto e la montatura spessa degli occhiali ha saputo nascondere i suoi opposti
4 – Il movimento di Lucio, che dopo l’ennesimo grisbì ha deciso di farsela scivolare addosso
5 – Il movimento di Tazio, esperto enigmista, destro a giro morbido, alluce di Dio, superbo esecutore di calci da fermo
6 – Il movimento di Evandro, che ha guardato di lato e s’è fumato un panino speck e rucola, prima di alzare il culo e salutare le sue sette ore e quindici.
Ipb