Scusami, se ho detto quelle cose che ti hanno ferito. Non volevo, non so che mi è successo. Ero infastidito, sai, avevo il laser negli occhi.
Mi perdoni, con excell a volte sbaglio le formule. Le prometto che il prossimo documento non conterrà alcun’incongruenza. Le reinvio, immediatamente, il file corretto. Non succederà più, è che oggi ho il laser negli occhi.
Era rosso? Giuro, pareva arancione. Non mi faccia la multa, avevo il laser negli occhi.
Ah, il verbo ‘penso’ regge il congiuntivo? Ok, mi è scappato l’indicativo. “Penso che è…” non dovevo dirlo. Va benissimo. Sarò attentissimo. “Penso che sia…”, da oggi non farò più di questi errori da prima elementare! Però, anche tu, che esagerata, non c’hai fatto caso che mentre parlavo avevo il laser negli occhi?
Noooo! Le scarpe nuove! No! Devo pure andare in ufficio! E ora come e dove le pulisco? Vabbè, che dicono che porti fortuna calpestarla, però che sfiga… uffa, ma tu guarda se doveva proprio succedere a me. E dire che guardo sempre dove metto i piedi. Peccato, è che ho avuto per un momento il laser negli occhi.
Sì, mamma, lo so, dovevo tornare prima di mezzanotte. Ok, scusa, ho fatto tardi. Ma non l’ho vista l’ora! Avevo il laser negli occhi! (ehm, sì, ce l’aveva anche il mio ragazzo, ma che c’entra?)
Amore, non è come pensi. L’ho baciata, ma credevo fossi tu. Lei è bionda, tu sei mora. Come ho fatto a confondervi? Avevo il laser negli occhi.
Non l’ho vista arrivare, non ce l’ho fatta a prenderla, non è vero che quel Francesco lì è un campione, io sono un uruguagio brillante, un grande portiere.
E avevo il laser negli occhi.
Anna Eva Laertici
rido
Simone
ahahaha fantastica!
Non riesco a fermare le risate. E’ che ho il laser negli occhi
lp