Pagine che mi piacciono

Pagine che mi piacciono – momenti di trascurabile felicita’ – Piccolo

“Essere riuscito a non fare delle cose che prima o poi, purtoppo, faro’: ordinare un caffè d’orzo, fare yoga, saltare quando si grida chi non salta e’, fare la ola, fare delle lunghe passeggiate in bicicletta, leggere gli ingredienti sulle confezioni di cibo, farmi dare il numero di un pranoterapeuta, rimettere in ordine le foto vecchie, andare a cena con i compagni del liceo, prendere una piccola casa in campagna con l’orticello (e produrre olio), dire aspetta a un figlio che chiede il dolce a fine pranzo, iscrivermi davvero in piscina, avere un’idea su come risolvere il problema della lettura in Italia, scrivere un romanzo in cui si deve scoprire chi e’ l’assasino, chiamare la pasta “i carboidrati”, mangiare solo frutta in riva al mare, prepararmi una tisana prima di andare a dormire, dire in una discussione “ma tu sei una persona intelligente” a chi mi contraddice per indebolirlo. Lasciare mia moglie per una donna molto più giovane”.

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