la posta in gioco è poca roba, 113 euri, ma quando ti lambicchi il cervello per mettere giù un picchetto dignitoso e senza serie A, e ti purga al 90+2esimo quello stronzo di Gasparetto del Cittadella furbal club beh, sì lo ammetto, come dicevano nonno Silvano me rode er chiccherone.
Intanto si racconta che tra i giovani precari visti oggi allo “speech corner” di Porta Portese, qualcuno si stia organizzando per passare da maghrebino e millantare un rimpatrio, foss’anche a Morolo, per garantirsi 1.700 euri.
Intanto sui blog c’è chi dileggia Guzzanti Sabina per essersi fatta truffare un po’ di risparmi da una finanziaria… truffa di cui è vittima anche il padre perché “pecunia non olet”, al di là di ogni bega familiare presente o passata. Bruciato anche Ciccio Desideri, e questo proprio non mi va giù.
E ancora intanto virgola i giallierossi leggono dell’arrivo di Di Benedetto, del mezzo arrivo di Buffono, dell’addio di Mexes e del poi vediamo di Menez. Tutti tranquilli, però, perché Cassetti e Perrotta hanno prolungato.
E sempre intanto sto leggendo l’autobiografia giornalistica di Feltri Vittorio. E mi piace, j’ammitt – si scrive così?? –
E infine e pure intanto, ho trovato la parola da pronunciare alla prossima cena di grido. BRINAMENTO (dicesi brinamento il passaggio di stato gassoso-solido), me la gioco prima del dessert mentre discetto di fantacalcio, l’anomalia politica dipietrista e le tette della Moric.
Simone