comprovanza

questo neologo lo dedico a tu sai chi..

comprovanza, provare di panza l’esistenza della mattanza – ci vai una settimana in un centro di identificazine ed espulsione.. ci vai nell’isola.. ci vai dai, con tuo figlio, senti la puzza di merda, di piscio e ammucchiate, magari ci scappa anche qualche sguardo che ti colpisce e poi via, fuori dalle palle

Rossi che fa gol in cirillico si scrive Pocci; Matri si scrive esordio; Astori si scrive rosso.

comprovanza, provare di panza l’esistenza dell’incoerenza… ma sì finanziere mio mandali a fanculo portantini e lungodegenti del San Raffaele, lettighe e padelle. E poi corri a comprarti un pezzo di Roma. E sorridi, sempre, un po’ timido.. un po’ per caso.

il tempo passa, il tempo passa.

Ma Simona sbarca sull’isola.

Sono polacca e questo ciccione adolescente e infelice è mio figlio, figlio bello; io sono algerino e c’ho i baffi come Mercury; io c’ho money transfert per le mani e scendo alla prossima.

buon appetito

Simone

Lascia un commento