Silvano l’apostata – riceviamo e pubblichiamo
“animula vagula blandula, rimestala spostala spacciala – pausa
provo un insano piacere, dal pizzicarolo, a chiedere il cotto Ferrarini. Mi sento un consumatore maturo, avveduto, penetrante – pausa
ho infilato la tripletta di libri, dopo un lungo silenzio lettorio. Oggi ne ho anche comprato un altro, che non sfoglierò per molto, era solo per non dispiacere la librara, pure cozza – pausa
alla Billa intanto hanno cambiato le buste della spesa, mi fa notare Mara, queste so’ più resistenti e non puzzano de mais. Infatti – pausa
leggerò o un testo-manifesto vegano o il pippone sul fuoco amico dei ricordi – pausa
odio i ciccioni che se la tirano quando mettono il completo blu e il mocassino lucido. Ciccioni e pure coatti – pausa
mi piace l’asiatica del negozio di fiori – pausa
pensavo di essermi rimesso a giudare, ma mi sbagliavo – pausa
io so un bluff – punto”.
Silvano