Confessioni di una mente Grancereale-addicted

Confesso che ho peccato – mi piace sempre aprire cosi’.

Confesso che il mio orgoglio cresce quando mi chiedono il codice fiscale e io lo recito senza spartito, infilando e scandendo lettere e numeri.

Confesso che perversamente continuo a interrogarmi sulle qualita’ del preservatio Durex “ultima”.

Confesso poi che mi piace leggere in un trafiletto delle cronache sportive
che Moris Carrozzieri, Palermo calcio, difensore ruvido e forse pure inspido, dopo due anni di stop per droga, torna al pallone.

Restando sull’unione sportiva Palermo, confesso che gli esoneri brevi a
richiamata diretta di Sua Maesta’ Zamparini mi allettano.

Confesso che canti da dio, ma non posso darti l’euro, non ce la faccio, mi
vergogno e ti voglio bene, non riesco a fare una cosa fredda come l’elemosina, anche se tu chiedi di essere “incentivato”.

Confesso ancora che mi sentono orfano del 4-2-3-1 e pressato dal Caf per
il 730.

Confesso che “Il giocatore” di Dostoevskij ha si’ delle pagine da
strappare – e conservare – ma va letto d’autunno mangiando le castagne e
facendo cadere mocciolo nel bicchiere di vino novello.

Confesso che mi cattura la ritmica della questua rom in metropolitana..
“sono una ragazza povera, con una bambina piccola..” e via andare,
l’accento rigorosamente sulla terzultima.

Confesso, infine, che ho ripreso quasi tre chili.

Simone

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