tutto attorno è una cospirazione. Accidenti o meno, tutto sembra muoversi perché tu possa incontrare quello che devi incontrare. O magari è solo quello che vuoi, incontrare, che vuoi, che si muova, che vuoi, vedere.
Così mi capita di leggere qualcosa di un film, Habemus Papam, che probabilmente non vedro’; dentro questo film c’è una canzone che non ho ancora ascoltato; sotto questa canzone c’è un testo, che ho letto, accidentalmente. E accidentalmente e intenzionalmente ho pensato a un po’ di cose
“Cambia lo superficial
cambia tambien lo profundo
cambia el modo de pensar
cambia todo en este mundo
Cambia el rumbo el caminante
aunque esto le cause daño
y así como todo cambia
que yo cambie no es extraño”
Todo cambia – di Julio Numhauser
sc
Questa osservazione gia’ fatta da numerosi poeti ,filosofi ,budha etc. e’ una costatazione di fatto, dove non c’e’ il cambiamento permane l’immobilita’ che sicuramente non porta a nulla di buono. non ho paura del tuo cambiamento con tutto cio’ che ne consegue, ma della tua immobilita’. ” caminante no hay camino si no hay camino al andar ”
Machado
baci papa’