ex machina

Non solo alle tattiche, ne’ alle difese, ne’ al cielo. Almeno a quello con la C maiuscola.

Si offre in pasto anche agli dei minori la tredicesima di A.

Il dio della serpentina e del tiro a incrociare (Menez, Krasic).

Il dio Ibra, punto e a capo.

La madonna della traversa piena, ancora e ancora (Udinese 1, Genoa addirittura 2).

La sacra testata (Eto’o).

Lo ieratico colpo di biliardo (tipo Miccoli).

Il trascendente rimontone in due minuti (Brescia-Cagliari).

La mistica del recupero in uno in meno (Lecce). Poi il furto (Pazzini).

Il miracolo di Donadoni vincente all’esordio.

Certo poi non manca la consuetidine.

Il gol dell’ex (Crespo).

Il dio del rimbalzo goffo (Marchisio-gol).

La sconfitta dell’Inter di Benitez.

E poi, inesorabili, le madonne degli spalti, quelle dei tifosi sconfitti di turno.

Stasera Napoli-Bologna, ci vuole la mano di dio..

Simone

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