Ciao bella

Tutto e’ cominciato con un piatto di plastica da un paio d’euro, dentro stracchino e fagiolini, attorno un silenzio nuovo, che mi inquietava.

Mi inquietava come tutto il vuoto che vedevo, come l’eco che sentivo.

Non stavo troppo bene, diciamo cosi’. Uno dei miei momenti di profonda confusione. Non mi sentivo pronto, probabilmente.

Poi pero’ m’hai convinto. C’e’ stata la beata solitudine di cui mi parlavano Franco e George, il caos, le bollette pelo pelo, il vuoto pieno e il pieno pieno. Il pc, il sole senza balconi, mezzo vino e l’insegna fiera del Dico.

Sissi, nonno, Ikea e un pezzo per volta. Molte cose, molto dense.

Sei diventata mia, per restarci.

Adieu, casa di via Paolo F.

Simone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...