sssh

un giorno, Kurtz, vorrei che mi raccontassi di questa tua mania di mettere
la sveglia alle 5 e 09.

Vorrei che mi spiegassi queste rughe e il senso profondo delle tue
scarpe color merda e oro.

La senti quest’aria, Kurtz, sa di resina e cartapesta. Sa di acre, di
benzina e di metallo, di piccole storie sparite con la sera.

Me li spieghi, Kurtz, questa calma e questo caos. La tua parola ruvida e
il mio sigaro fuori luogo, il pallore delle tue occhiaie e la mia passione per
i nodi di cravatta.

Quand’e’ che hai cominciato, Kurtz?, e come si fa?

sssh, la senti quest’aria, incoerente come un gratta e vinci da sfregare
senza esagerare

Ti vedo li’, sospeso su un umore, come su una nuvola.

Di taglio.

ED

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...