decantando Roma-Napoli

Stadio desolante. Non so se tanto ha potuto la cosiddetta tessera del tifoso o la stanchezza. Ma per così poche emozioni anche 17 euri sono troppi.

Ranieri uomo triste. Io mi alzo il cappello tre volte (Mughini docet) per quello che ha fatto lo scorso anno. Risultati tanti, con culo ma tanti. Niente gioco e niente titoli, ma illusioni sì, anche piacevoli.

Adesso è rimasto solo il gioco, brutto. E l’arrendevolezza.

1,5 tiri in porta giocando con Vucinic (imbarazzante), Borriello, Menez e
un po’ di Totti.

Il Napoli ha praticato pallone, tu non c’hai messo neanche la confusione.

Rosi, non te lo puoi proprio permettere.

Juan, De Rossi, Riise, dove siete?

Perrotta, taci. Oppure parla. Ma parla davvero.

Quarto posto? Europa League? Se ti piace il calcio a prescindere dal tifo,
non puoi che augurarti che quei piazzamenti li ottengano le squadre che
giocano.

Ottavi di Champions, mercoledì. Mister Ranieri ha gia’ messo i manoni
avanti. E pensare che giochiamo contro lo Shaktar Donez.

Ancora una volta, mi ritrovo a febbraio sperando di sbirciare il calendario
e leggere maggio.

SC

Un pensiero su “decantando Roma-Napoli

  1. Ho visto la partita e avrei voluto essere altrove. E non solo per il risultato, ovviamente. Avrei voluto essere altrove per il gioco. Concordo con tutto, giuro tutto, quello che hai scritto.

    AEL

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