Ed è febbraio

e torna la pioggia che non mi mancava

e mi concedo una sconfitta dopo una sconfitta e dopo un’altra sconfitta
sembrano le rose di Gertrude Stein
o sembrano le ciliegie dei proverbi

e riprendo il motorino ma la spalla fa male o fa male l’età, beh, qualcosa fa male

e poi sbircio Sanremo, ma solo la prima puntata, è orrendo, è inguardabile. Non c’è una canzone memorabile, nemmeno in negativo

e mi mancano i laghi del fesso dell’anno scorso

e mi manca Pupo col rampollo Savoia… forse mi accontenterei pure di un rampollo dei Borbone, o dei Medici, degli Este, che ne so

e mi manca Povia, con una bella rabbiosa canzone contro la Breccia di Porta Pia

e per fortuna che cambio canale

e per fortuna che il giorno dopo vedo la Roma

e per sfortuna che il giorno dopo ho visto la Roma

e piove pure

e l’ho già scritto che la pioggia non mi mancava per niente

Anna Eva Laertici

2 pensieri su “Ed è febbraio

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