bar Sergio

quando tira fuori un po’ di sole stai certo che lo trovi lì, sbracato su una panca della Garbatella, a far congetture.

Sergio, nero di pelle ma mai d’umore. 

Ubriaco quello sì, ma non fa niente.

Agli occhi lascia appena una fessura, allenatore in seconda una red bull corretta, a ruota libera.

Il movimento s’espande, dal Maghreb al Bahrein/Chievo, Cagliari e Catania sorprese della ventiseiesima/il 17 marzo è incostituzionale almeno quanto I Verdi di Umberto forza di governo/liberate Benigni dai titoli di giornale, commentare non è un dovere, né di destra né di sinistra/le vere puttane hanno classe/voglio anch’io un piano rialzato in Centro a 100 euro/FORZA CESENA!

Sergio, bar.

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