la scaramanzia dello scaracchio

Si dice: a ognuno la sua scaramanzia. Si aggiunge: ogni scaramanzia e’ più o meno segretamente legata a un’esperienza. Un fatto. Una consapevolezza.

Gia’.

Come lo scaracchio di Piero. Non c’e’ pasto consumato da Piero che non sia seguito da uno straordinario scaracchio a palombella, con o senza pubblico.

E’ cosi’ che Piero si ricorda come la vita sia un susseguirsi di parabole, su e giu’, su e puuuh, scaracchio, esorcismo, parabole scaramantiche e scaramanzie da parabole.

Come il testicolo di Gianni. Il sinistro, accompagnato con le dita verso l’alto ogni volta che si alza dalla sedia, scaramanzie ascensoriali con ausilio di testicoli flottanti.

Come Mara, che costringe compulsivamente le cosce l’una contro l’altra ogni volta che la convocano nell’altra stanza.

Come Tazio, che inchioda agli incroci per far evaporare la paura del volante.

Come Gildo, che si spippola con cura, immaginando i risvolti pedestri di un incontro galante.

Ipb

Lascia un commento