Vorrei dirti che una rondine non fa primavera.
Vorrei dirti che non ti devi preoccupare, perché comunque vada sarà un successo.
E poi vorrei dirti che la mamma è sempre la mamma e, già che ci sono, che piove, governo ladro.
Vorrei dirti che sono sempre i migliori che se ne vanno.
Che non ci sono più le mezze stagioni.
Che domani è un altro giorno, ma cogli l’attimo e non credere al futuro.
Vorrei dirti, addirittura, io e te tre metri sopra il cielo. Cioè, quanto so’ gggiovane.
Vorrei dirti che uno su mille ce la fa. E dirti anche che tanto sono tutti uguali, pensano solo ad una cosa.
Vorrei dirti che ognuno ha un prezzo.
Ma soprattutto
vorrei non doverti dire più nulla.
E restare in silenzio. A contare le rughe dei miei sorrisi.
Anna Eva Laertici
Vorrei dirti che certe parole, come certe canzoni, fanno scendere qualche lacrima sulle rughe di un sorriso
lp