con gusto

questo 2-3. E poco mi importa dei “hai fatto solo il tu”, anche di quelli che mi ripeto da solo.

Vincere al 90+5 è con gusto; vincere con gol di Leandro Rosi al 90+5 è con gusto; vincere con la squadra neoretrocessa che gioca pulito – in Italia tutti sentono la necessità di sottolinearlo – è con gusto.

Far stringere le chiappette ai tifosi della società sportiva Lazio è con gusto.

E poi naturalmente c’è lui, 205+206 ( con sfizio di rigore sbagliato)

Il 206 me lo sono goduto proprio – a piedi da solo su via Ostiense, verso un taxi, verso casa, orecchio che mi cade dentro un baretto lurido, quattro vecchi, un tv-color e la cronaca di Zampa – rigore, Zampa che  parte, Totti che parte, un vecchio che esce e smorza la tensione sboccando una sigaretta – gol, pugno stretto, vado via, senza neanche salutare

con gusto

Ah, quasi dimenticavo!!, nel vincere in 9 c’è molto GUSTO, sbagliando un rigore, subendo un palo. E una traversa.

Simone

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