“Le nebbie di Kafka” – Opera aperta a contribuzione volontaria, romanzo d’appendice. Parte V

per le puntate precedenti, click qui

“alla locanda epifanò Isizio, chiavami pure ma non farne un vizio, abbondante di prepuzio, di saggezza sazio, dopo aver a lungo viaggiato col compagno Marano, al guano avvezzo, gitano dell’olezzo, ivi giunto con l’amico Isizio per menar favella con profondi pensieri

così si pronunciò Marano

Lionzo, mi ti dicono perplesso

dopo esserti congiunto d’amore e sesso

con la bella Breside in frettoloso consesso sul lago di Piediluco

ma non esser fesso e mena allegro il sesso e chiava come un ossesso

prima che la senescenza ti riduca a cesso.
Quindi tacque Marano, si bagnò la gola col più costoso malto fermentato dElla locanda e fisso Lionzo con l’espressione di chi, paziente, attende sapida replica”

CONTINUA

Lascia un commento