senza aspettare Napoli-Juve – anche perché per la Juve la stagione è finita -, qualche chiacchiera sull’ultima del girone di andata.
Milan, ha sfiorato la quarta sconfitta complessiva, la terza in casa – l’Inter lo scorso anno ne ha perse quattro in tutto il campionato -, poi ne è venuto fuori un pareggio straordinario (4-4) con l’Udinese.
Totti dice che a Trigoria fa freddo e tira aria tristezza. Io, anche dopo Samp-Roma 2-1, parlerei piuttosto di imbarazzo.. l’imbarazzo di Ranieri, poco emozionante, bloccato, rassegnato, in attesa di un destino che non può influenzare; l’imbarazzo di Juan; l’imbarzzo di Julio Sergio – che fra l’altro mal sopporta la fiatella sul collo di Doni.. -; l’imbarazzo dei dirigenti e, persino, della Sensi, insultata anche ora che non conta più nulla.. a condire il tutto, lo sberleffo di Guberti. Oh, Guberti, e la doppia inutile espulsione subita dalla Sampdoria
Di Natale, anche lui, cavaliere del lavoro… 13 gol su 19 giornate, doppietta a San Siro, media, continuità e una marginalità voluta – l’Udinese – che merita solo applausi..
Lazio, Muslera, anvedi come para Nando – reloaded
Fiorentina, all’inizio penso dove sei? Poi ne fai 3 e batti il Brescia in rimonta. Comunque, sicura sicura di dare Mutu al Cesena?
Qualcuno a inizio stagione aveva vaticinato risultati felici per i rossoblù.. si pensava al Genoa, ma la profezia probabilmente era dedicata a Bologna – Di Vaio naturalmente ha segnato anche stavolta – e Cagliari, con tutti i limiti del caso….
Maxi Lopez, tacci tua, ma cosa ti ci vuole per segnarlo all’Inter futbol club? Grazie, solo grazie, a Gomez.. poi un inopportunissimo Cambiasso a regalare a mister Leonardo il 2 su 2.
ipb