appunti per un 19 luglio: il mio Paese

Un Paese chiaro e quindi un Paese non obliquo

un Paese che sa tenere la ‘giusta distanza’. Un Paese obiettivo

un Paese che non gridi sempre allo scandolo mentre è intento a terminare il sudoku

un Paese che fa la raccolta differenziata, non fa le diete solo in estate, sa giocare in ogni zona del campo

un Paese senza gozzo

un Paese che non studia storia solo quando vede dadada su Rai 1

un Paese che non si lamenta

un Paese che non strilla sempre le stesse cose 

un Paese che si incazza e non solo quando ha perso 2-0

un Paese dei Comuni – amministrati con cura –

un Paese dalla geografia aperta

un Paese che straccia le etichette

un Paese compattamente eterogeneo

un Paese serio

 Un Paese veloce, che riflette, che legge, che viaggia, anche in corridoio. Che si diverte. E non il solito Paese che magna, canta e campicchia

un Paese senza furbi ma sveglio 

un Paese col pelo sullo stomaco

un Paese più rispettoso, soprattutto di se stesso

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