Liberi o Relativi?

Monsignor Scarano non è la Chiesa. E sono contento che Papa Francesco stia prendendo una posizione chiara, in linea con le sue parole che fin dal primo giorno di Pontificato stanno facendo sperare in un rinnovamento concreto dei vertici vaticani.
Corruzione, pedofilia, denari e potere fanno notizia, soprattutto se il “mittente” è colei che predica i valori del Vangelo. Valori in cui credo e che mi hanno salvato la vita. Valori che da 2000 anni impediscono il disfacimento della società. La carità, l’amore al prossimo, il senso di comunità e la ricerca dei beni spirituali in contrapposizione a quelli materiali. La condanna della società dei consumi, che guarda solo al profitto e all’affermazione di se stessi è stata tanto forte in Giovanni Paolo II, quanto la condanna del comunismo e dell’omologazione.
Per questo credo in un modello di società che abbia come fondamento i valori cristiani. Una società in cui sia la famiglia al centro del tessuto sociale e il luogo privilegiato dove crescere i figli. Figli che possano beneficiare dell’amore di un padre e di una madre, nel rispetto dei loro ruoli.
Il matrimonio sancisce l’unione dell’uomo e della donna di fronte a Dio, il loro impegno di donarsi all’altro e di donarsi alla vita: unione che è la base per la sopravvivenza e il riprodursi delle società; la vita che solo Dio può donare e solo Dio può togliere.
Ne è un esempio Stefano Borgonovo, che con la sua sofferenza è stato un esempio di dignità, di forza, di sacrificio, di amore.
Ne è stato un esempio mio padre, che porto sempre nel mio cuore.
Non facciamoci cambiare l’acqua che beviamo: non confondiamo i diritti e il rispetto dell’altro con l’assunto che tutto è lecito, in nome di un buonismo egualitario cha fa del relativismo la nuova fede della modernità.
Non credo di essere un mormone e sono contento di non aver svenduto il mio diritto di voto. Non mi piace la sentenza della Suprema Corte americana.
Di sicuro, se scrivessi sul Blog di Grillo sarei stato cacciato…

Skandiz

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9 pensieri su “Liberi o Relativi?

  1. mi piace e condivido alla faccia del politicamente corretto!
    si può discutere all’infinito su di una società basata sui “valori cristiani” ed è giusto che tu la auspichi!
    a me basterebbe una società dove le parole abbiano un reale valore e corrispondano a dei concetti chiari: famiglia, matrimonio, genitori, unione tra esseri umani e diritti. Diritti uguali e diversi per situazioni differenti!

    1. Hai centrato il senso del mio post: Diritti uguali e diversi per situazioni differenti! Quello che trovo triste è che se oggi ti permetti di fare un discorso del genere, sei subito etichettato come retrogrado, clericale, reazionario, se non… fascista!!!

  2. Valori cristiani? E’ proprio vero che gli aggettivi spesso sono sovrabbondanti. A me basta parlare di valori.
    Io sono sposato, al mio matrimonio Dio ha partecipato in parte, pero’ il mio impegno non e’ certo più’ leggero.
    La vita, poi, me l’hanno donata i miei genitori, chi me la porterà’ via, chissà’. Mi nutro di dubbi e mi piace un sacco.
    L’acqua nel bicchiere non me la cambia nessuno, a meno che io stesso non lo voglia: credo e vivo più’ nei doveri che nei diritti e in quelli in cui credo c’e’ uguaglianza e rispetto. Senza essere un ipocrita buonista li rivolgo alla Persona e non ad una categoria.
    Non sono un mormone e neppure una drag queen, ma una persona normale, uguale a tutti i miei simili e, fortunatamente, estremamente diversa da tutti.
    Non scriverei mai sul blog di Grillo.
    E’ relativo, ma questa e’ la mia libertà’.
    lp

  3. Scandiz, non condivido mezza parola di quanto tu abbia scritto. A parte la conclusione: perché nel mio schema valoriale c’è scolpita a fuoco la frase del grande illuminista Voltaire “Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”.
    Per il resto, personalmente io colgo fior da fiore esempi dalle persone, mai dal trascendente che non vedo e non sento. Del filosofo Gesù di Nazaret, la cui esistenza è provata, ma in maniera molto diversa da quanto scritto su testi di gran lunga postumi alla sua vita, prendo gli splendidi insegnamenti dell’amore per il prossimo e del perdono. Da tanti poeti, intellettuali, scrittori, leader politici traggo altri valori, provo a far mio il bello di molte scelte delle loro esistenze e dei loro esempi. E poi c’è il bello della quotidianità, ovvero tutti quei valori che mi regalano ogni giorno le persone che ho accanto. Come quel lp qui sopra, per esempio, che tante volte mi ha aiutato a capire come migliorare.
    Anche io porto nel mio cuore un lutto che ha sconvolto la mia vita, e ne prendo il bello e la ricchezza della sua mente aperta che mi ha insegnato a non fermarmi mai davanti a nessuna verità rivelata, stigmatizzata e calata da autorità. La verità, come la legge morale kantiana, la cerco dentro di me. I valori anche.
    E viva i colori, le differenze, i diritti di tutti. Sono per un Stato laico, in cui professare la religione (tutte) sia un fatto tutelato e permesso (ci mancherebbe), ma intimo. Perché la fede è nel cuore, non deve essere imposta. E così le norme della Repubblica non devono essere costrette ad alcun credo religioso. Vorrei un Paese in cui le leggi vengano fatte per dare ai cittadini le scelte, mai gli obblighi. Uno stato in cui non vengano fatti scegliere a tavolino con un referendum quanti ovuli impiantare in una donna rea di volere un figlio (vedi la criminosa legge 40). Uno Stato che permetta a tutti i suoi figli di amarsi, che tuteli chi vuole prendersi cura del proprio partner, lasciando quindi sposarsi tutti, etero ed omosessuali: perché non c’è niente di peggio che tenersi un diritto per sé e volerlo negare agli altri. Un diritto è l’opposto del privilegio, perché il diritto è di tutti. Uno Stato, ancora, che aiuti chi vuole un testamento biologico e voglia rifiutare l’accanimento terapeutico fino alla scelta dell’eutanasia. Insomma, ribadisco, uno Stato che non imponga, ma regali a tutti noi (tutti noi, nessuno escluso) libertà.

    Anna Eva Laertici

  4. tra i significativi della mia vita metto il grande Massimo Canevacci, antropologo, professore. Durante una delle sue lezioni ‘cinematografiche’, la sala del cinema Europa trasformata in assurda e magica aula universitaria di Scienze della Comunicazione, Massimo soffio una cosa del genere – Io adoro l’altro, chiunque esso sia. E più altro è, e meglio è. Io ‘sta frase ce l’ho dentro. Non riesco a concepire diritti connotati, declinati e quindi limitati/nti, ma solo diritti. Che quando li garantiremo a tutti e in tutto sarà sempre troppo tardi.
    Simone

  5. Scusate, avevo commentato sulla pagina FB di Simone già dal 7 Luglio, ma non avevo visto che la conversazione si fosse sviluppata qui. Riporto il mio commento:

    Che incredibile, assolutamente fuorviante marea di stupidaggini!
    Un articolo che si basa su affermazione completamente false per trarne conclusioni totalmente errate.

    La società si baserebbe sui valori della chiesa cattolica, e questo ne impedisce il disfacimento?? Ma se PER MILLENNI i “valori” della chiesa cattolica erano solo sopraffare, combattere, arricchirsi e tramare per ottenere il potere!! E questi sono i “valori” che possono salvare vite? Ma quando mai…

    Poi, arriva la perla: la Cazzata con la C maiuscola:
    “Il matrimonio sancisce l’unione dell’uomo e della donna di fronte a Dio”… HA HA HA HA HA!!
    Era una battuta, vero?
    Perché altrimenti non vedo come si possa far passare una frase così assurda, specie pensando al fatto che alla maggior parte della gente di questo tale “Dio” (che assolutamente non esiste ne è mai esistito, aspetto che mi si PROVI il contrario) NON FREGA UN CAZZO! E per fortuna, in Italia da quest’anno i matrimoni civili hanno per la prima volta superato quelli religiosi… era ora.
    Detto ciò, che c’entra questo tale signor “Dio” tra due persone che si amano? E soprattutto, che cosa c’entra la Chiesa, di cui nessuno ha chiesto l’opinione?

    E in conclusione, se due persone (adulti e consenzienti) si amano, perché non potrebbero sposarsi?
    Perché? Aspetto una motivazione sensata.
    Perché quella del sesso non c’entra niente, è come dire che non possono sposarsi un bianco e una nera, o un italiano e una francese, o una donna e una donna, o un biondo e una castana. Fino a qualche anno fa, per dire, non ci si poteva sposare tra “nobili” e “plebei”.
    Poi per fortuna è arrivata la democrazia, la costituzione, l’uguaglianza, i diritti.
    Anzi, non “per fortuna”, ma grazie a chi ha lottato e lotta per avere GIUSTIZIA, contro poteri ciechi e stupidi e ottenebrati da chiacchiere vuote che non vedono più dove sia l’amore, ma solo dove ci sono i loro biechi interessi.
    Ecco, questo per dire dei “valori”, appunto.

    1. Leggo solo ora le vostre reazioni e sono contento della discussione che ne è nata. Io non credo che sia una questione di diritti ma qualcosa di ben più grande : un modello di società che vogliono stravolgere. A voi fa piacere essere il genitore 1 o 2? A me no. Come mi dispiacerebbe vedere un bambino cresciuto da due uomini o da due donne. Cosa c’entrano i diritti? E i diritti del bambino, di essere cresciuto da una mamma e un papà?

  6. Chi vuole stravolgere? Forse le sordide e lascive comunita’ gay, ricettacolo di malattie e lussuria? Stiamo in guardia, stanno cercando di sovvertire l’ordine e creare il caos. Fottuti froci e zozze lesbiche. Penso che a volte bisognerebbe fermarsi un attimo, respirare, soprattutto ossigenare il cervello e pensare. Il privilegio di essere genitore credo sia nell’essere genitore. Primo, secondo, maschio femmina, calvo, riccioluto, Chi vuole stravolgere? Forse le sordide e lascive comunita’ gay, ricettacolo di malattie e lussuria? Stiamo in guardia, stanno cercando di sovvertire l’ordine e creare il caos. Fottuti froci e zozze lesbiche. Penso che a volte bisognerebbe fermarsi un attimo, respirare, soprattutto ossigenare il cervello e pensare. Il privilegio di essere genitore credo sia nell’essere genitore. Primo, secondo, maschio, femmina, calvo, riccioluto, estroso, introverso, sono solo sfumature, che ai bambini piacciono un sacco.
    lp

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