“A valle”

a valle
Cresce tra le brutture linguistiche dell’aziendalese (ladro, perché l’origine dell’espressione è prettamente sciistica). Poi si diffonde, tipo mosca.

“A valle”. “A valle” della riunione, del processo, della convention, della prima fase d’intervento

Il medico ti dice la sua “a valle” dei primi esami diagnostici

La maestra li premia “a valle” della giornata trascorsa in classe

Il pizzicarolo ti serve “a valle” della vecchia piena di esigenze

Le bollette le paghi “a valle” dei solleciti

“A valle” “A valle” “A valle”

Stamane, ho fatto cacca “A valle” della colazione. Che fa più chic

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